Casse MAGNEPLANAR MG II. È da un po' che erano ferme aspettando la sostituzione della parte alti con un nuovo conduttore. Non avendo mai tempo e voglia di trasportarle o ripararle, ho pensato di fare alcune prove per bypassre il problema. Ultima soluzione, con mia soddisfazione e un enorme dispendio di tempo per provare e riprovare, è stata quella di inserire un tweeter con relativo filtro, progettato secondo i crismi ma del primo ordine, ossia con anche una compensazione.
Per il tweeter dopo varie prove, con quello che avevo in casa, la scelta è caduta obbligatoriamente su un VIFA, ottimo e con una risposta adeguata e sensibilità discreta ma non altissima.
Naturalmente la biamplificazione mi ha permesso un fine controllo dell'efficienza, tra MG E VIFA.
L'ascolto mi ha lasciato senza parole con il Jazz, che ascolto prevalentemente, anche con gli amati D M l'insieme si è comportato ad alto livello. Sono contento, penso che la riparazione possa aspettare, forse a data indeterminata!!!

Casse acustiche particolari, scaturite da prove multiple e ascolti prolungati. Ho usato un fullrange Visaton e non contento della sua risposta complessiva gli ho aggiunto un woofer passivo sempre di 20 cm di diametro. Anche così non mi piaceva all'estremo superiore della gamma, pensando di fare cosa "non buona" ho inserito un tweeter a cupola da 2,5 pollicei. All'ascolto finale mi è piaciuto il tutto, nonostante la sovrapposizione delle frequenze da 6000 Hz in su nei due altoparlanti ( il fullrange è il tweeter ).
Così si è conclusa, per ora la, realizzazione di questo Speaker accompagnato da due ottimi piedistalli alti circa 30 centimetri, molto robusti e adatti al'uopo.

  • Casse CHARIO. OTTIME MINICASSE, pesanti, e costruite in modo splendido

  • Casse KLH , SUONO VERAMENTE MOLTO BUONO.
    Costruite bene e non al risparmio.

  • Casse BOSTON, costruzione economica ma suono coinvolgente

 

Open Journal di Luciano Noseda

Una vecchia coppia può rendere felice!

Il mercato dell'usato di Cormano è frequentatissimo, caotico, e se lo conosci tenti il tutto per tutto e arrivi prestissimo, diciamo, alle 5.30 AM ... quando arrivano i ricercatori incalliti. Quelli pronti a calpestare chicchessia pur di raggiungere il "pezzo unico", ribattezzato da me "il colpaccio".

Una cassa AR

Certo non sono in tanti ad alzarsi alle cinque il sabato per andare al mercatino.

Questo pensavo io. Si, lo pensavo prima, prima di essere andato al mercatino.

Poverino!!! Un mare di gente, altro che nessuno! Si alza tutta la Lombardia per venire a 'sto mercatino, cribbio!

Il mercato dell'usato di Cormano è frequentatissimo, caotico, e se lo conosci tenti il tutto per tutto e arrivi prestissimo, diciamo , alle 5.30 AM, oppure alle 8/8.30 quando le bancarelle sono già montate e riempite.

Due orari che sono determinanti. Alle 8.30 arrivano tutti, mentre alle 5.30, quando, in alcuni periodi dell'anno è buio pesto, arrivano i ricercatori incalliti.

Quelli pronti a  calpestare chicchessia pur di raggiungere il "pezzo unico", ribattezzato da me "il colpaccio".

Decisamente quella fredda mattina di inverno, nel buio, rotto solo dalle torce elettriche che qua e là sparavano la luce su apparecchi impegnati in qualche modo,  trovai "il pezzo unico".

Erano per terra, quasi nascoste, con attorno roba di ogni genere e come mimetizzate nella notte che in poco tempo sarebbe divenuta giorno. Sembrava che attendessero me. Sporche, anonime, irriconoscibili ad un occhio, diciamo, da appassionato, ma fortunatamente non ai miei occhi.

Le mitiche, favolose, introvabili ed anche, ve lo posso asserire con certezza, PESANTISSIME AR 10 pigreco. Ora, quando tu trovi "il colpaccio", adrenalina a mille, vuoi concludere subito la transazione di acquisto, non vedi l'ora di prendere sulle spalle il tuo amore e scappare a casa per capire se il tutto è recuperabile, ovvero se hai fatto "l'affare della vita".

Io ho fatto esattamente così.

Sono riuscito, con calma, dopo, a rendermi conto del c..o che ho avuto.

Per un ricercatore del Vintage HIFI è stata l'apoteosi.

Oggi, a casa, su due stand in metallo sono posate le mie adorate AR 10 pigreco, completamente restaurate dal sottoscritto, bellissime e con una voce meravigliosa. Tutto è finito BENE.

Sono davanti a loro, collegate, e ascolto la mia buona musica, è passato un po' di tempo, ripensando al passato......piango di felicità, come un bimbo.

Una coppia di mini casse KLH model 3.
Piccole ma con un suono eccezzionale. Venivano abbinate dalla casa Americana ad processore per aumentare la resa dei bassi, ma anche da sole comunque suonano Divinamente. Per la loro età ma anche per la loro alta componentistica la valutazione non può scendere dai 300 euro.

Casse autocostruite con altoparlanti ALTEC 604-8g, un trasduttore musicale unico, il SANTO GRAAL degli altoparlanti.

OCCHIO AL TUO AMPLI!!!!!

Una piccola premessa, visto che ci sono i diffusori nel contesto, mi sento in dovere di parlare un attimo del collegamento con un amplificatore che a prima vista sembrerebbe molto semplice.

Attenzione, non ci sono problemi particolari, bisogna tener conto della polarita'( il rosso e il nero), Fi qui niente di nuovo. Altro punto fermo e' l'impedenza dei diffusori che non può essere di, esempio , 4 ohm se l'amplificatore ha una uscita per gli 8 ohm, magari, magari, non succede nulla ma potrebbe anche saltare la parte finale del l'amplificatore.

mai quindi far lavorare un ampli con casse a bassa impedenza a meno di possedere un finale coi fiocchi, capace di lavorare anche con impedenze basse, basse.

per quanto riguarda l'accensione dei vari apparecchi hifi. Non si deve accendere nulla se non si sono fatti i vari collegamenti. Mi spiego, mai accendere un ampli o finale senza il proprio carico, cioè le casse, questo per evitare che saltino i transistor finali dell'ampli. Se si ha un bel valvolare si deve sempre collegare le casse acustiche prima di accenderlo, ma se ci si dovesse dimenticare ,qui,  non succederebbe nulla , perché i valvolari di solito hanno un trasformatore di uscita che impedisce qualsivoglia cortocircuito.

Tenete presente, comunque, una cosa fondamentale. Mai, mai mettere mano ad apparecchi sotto tensione con spine inserite, mi raccomando. Anche se si e' super esperti, e anche se gli apparecchi sono spenti.

Seguendo quello che ho specificato in queste poche righe, non si faranno guai collegando i nostri amati apparati HIFI.

 

😘ATTENZIONE CHI E' INTERESSATO ALLE VARIE CARATTERISTICHE DELLE CASSE ACUSTICHE, PUO' CONTATTARMI: lucnose@yahoo.it

Casse CIZEK da parete e non. Sono casse non molto efficienti ma con un suono meraviglioso. Altissimo livello costruttivo e sonoro.

Casse CIZEK 3 . Suono meraviglioso.
Valutazione 300 euro

Casse acustiche AR 6 modificate dal sottoscritto. Sostituito tweeter originale con tweeter Peerless usato anche nelle casse Cizek One. Modificato anche pannello frontale come si vede completamente trasparente al suono e alla vista. Il suono di queste casse è veramente buono, molto più dei modelli con il tweeter originale. Sono pronto a farvele sentire.
Valutazione 400 euro.

Casse acustiche Allison One. Invendibili.

Nella prima pagina del sito ho raccontato il mio incontro con le Allison ONE e le peripezie iniziali dovute al mal funzionamento di un meedrange che dopo un po' di tempo si risolsero positivamente  

con la sostituzione dell'altoparlante, ma veniamo ai giorni nostri. Proprio poco tempo fa mi sono chiesto se le mie orecchie stavano andando indietro o ci fosse qualcosa di diverso perché le mie amate suonavano strano. Malissimo mi fece lo scoprire cosa era capitato ai woofer. In sequenza togliendo le coperture ho constatato lo sbriciolamento delle sospensioni dei quattro woofer.

notare che ai tempi chi mi ha venduto le casse mi ha dato anche due woofer riconati,  niente da fare anche loro avevano preso la malattia del tempo e il mio ditino e' passato facilmente da una parte all'altra del foam( materiale con cui è fatta la sospensione).

Non mi sono scoraggiato ma, come al solito ho passato una ventina di giorni da isterico. Fortunatamente con Santa pazienza e quattro sospensioni nuove ad oc per l'occasione, mi sono rifatto i woofer. Ultima insidia, lo staccare i woofer dalle casse che con il tempo diventano sempre più fragili e se uno non sta' attento gli rimane in mano anche il mobile.

dopo questo inferno tutto mi sembrava più bello e soave.

l'ascolto delle mie amate Allison e' potuto ricominciare e dopo un attento rodaggio sono riuscito ad ascoltare di nuovo i bassi corposi e frenati delle mie gioie.

MORALE : ogni tanto togliete le griglie dalle vostre casse acustiche e verificate se gli altoparlanti ci sono ancora! Le orecchie si sa.......invecchiano......pur anco loro.

buon ascolto a tutti.

Casse acustiche Epicure modello 500, da pavimento, altoparlanti al 100%.
Tre vie con woofer passivo laterale. Tenute in modo maniacale. Introvabili.
Valutazione 500 euro

Casse Magneplanar modello MG II.Inutile dare spiegazioni.
Valutazione da chiedere.

Casse acustiche RCF modello BR40. Costruite in maniera impeccabile sia come altoparlanti che come mobile. Tenute come nuove. Suono ottimo.
Valutazione 250 euro.

Subwoofer JBL amplificato con comandi per i due satelliti e volume.
Ottimo suono e ottima potenza in grado di rendere realistico l'ascolto in ambiente domestico.
valutazione 150 euro. un buon prezzo!

Le casse in questione sono le BOSE 501 in perfette condizioni sonore con altoparlanti ok. il mobile ha qualche segno del tempo.Comunque delle casse particolari anche progettualmente parlando. Affascinanti.
Valutazione 400 euro.
Trovare oggi qualcosa che suoni similarmente senza spendere almeno 1000 euro, credo sia impossibile

Casse TOSHIBA a Baffle Infinito. 2 altoparlanti e un suono di altri tempi. costruzione curata e raffinato vintage.
Valutazione 100 euro

Sistema JBL con sub woofer e satelliti amplificato. Ideale per IPOD o COMPUTER.
Valutazione 80 euro

30. Set, 2012

OMNI DIREZIONALI

Bene, sono contento di poter affrontare un argomento che mi ha appassionato ed attratto nel corso degli anni, l'acustica ambientale, intesa come ascolto nel proprio nido domestico e non in un qualsiasi luogo per intenderci.
Sin dalla prima cassa acustica auto ostruita o comprata, il tarlo della risposta in ambiente e' stato infernale. Non si riesce facilmente a posizionare degli altoparlanti senza che questi vadano ad incappare, con le proprie onde sonore contro una parete o un mobile o qualcosa.
Le prove sono state tante, ma la perfezione naturalmente molto lontana.I rimbombi e le risonanze, nonostante tende, quadri, tappeti, erano e sono all'ordine del giorno in un impianto domestico.
Cosa fare? Ma! Un idea seguendo riviste e leggendo articoli di ogni genere sulla riproduzione sonora in casa, mi è venuta. Costruirmi una cassa capace di irradiare il suono a 360 gradi, questo non eliminava il problema, anzi lo acuiva, ma allora, quando questa idea bislacca mi venne in mente credevo di aver risolto tutti i miei problemi.
Magnifico, seguendo un progetto qua e uno schema la' riuscii a progettare una cassa con woofer da 20 cm che sparava le sue onde sonore verso l'alto in un volume di circa 25 litri e al disotto di questa cassa un woofer passivo per rinforzare le basse frequenze( il woofer passivo era un woofer vero e proprio con ai capi della sua bobina, in parallelo, una serie di condensatori per smorzare il movimento del woofer stesso.
Benissimo, costruita la cassa principale per i bassi e medio bassi bisognava pensare, primo, agli alti e quindi come posizionare un tweeter e secondo, come poter irradiare il suono dei due altoparlanti .
Il tweeter fu scelto fra parecchi altoparlanti allora esistenti E non per le sue caratterisiche, quanto per il suo grosso successo fra gli autocostruttori e appassionati.( era un Perlees).
Come poterlo inserire nella cassa? Semplice e geniale, ma già sperimentato, mi misi di buona lena e con una piattina di metallo feci un supporto che partendo dai quattro lati del woofer andava verso l'alto e supportava il tweeter rivolto anche lui verso l'alto.
Ora serviva irradiare il suono del woofer passivo, del woofer vero e proprio e del tweeter, anche qui un colpo artistico, diciamo, con del cartoncino pesante e nero, costruii una piramide tronca per il woofer passivo, una piramide per il woofer effettivo e per il tweeter, naturalmente di misure diverse.
Insomma se non vi faccio un disegno, probabilmente non ne veniamo fuori. Vi assicuro comunque che il risultato fu, dopo lungo tempo, ottimo, tanto che le casse andarono vendute con soddisfazione,sia mia, che dell'acquirente.
Avevano un suono veramente affascinante.
BEI TEMPI........forse la storia continua.......

Come trasformare delle Celestion Ditton xr15 in casse con altoparlante full range VISATON B 200 e Woofer passivo per il rinforzo dei bassi. Un suono aperto e dettagliato, sono compiaciuto del risultato. Quasi HI END !!!
Tutto e' iniziato dal fatto che le Celestion sono state prestate per sonorizzare una festa all'aperto. Naturalmente non adatte allo scopo, poverine, sono state costrette a sopportare watt a manetta e pure molto sporchi!!!
Risultato, rottura dei tweeter e dei woofer, gli unici sopravvissuti sono stati i Crossover e i woofer passivi.
A questo punto con le casse ridotte in questo stato ho pensato di metterle in garage a riposare, forse per sempre! Invece no.
Con una idea diabolica, si fa' per dire, mi sono reinventato le casse.tolto il tweeter, montato un largabanda al top, scarnificato il woofer, tenendo buona solo la membrana in pratica, ho assemblato quelle che adesso sto' ascoltando con soddisfazione infinita da tempo, delle casse con full range e passivo, senza crossover.
Dimenticavo, anche molto belle esteticamente.

Casse AR 10 TT
NON SI POSSONO COMMENTARE
Questa coppia e' in ottimo stato.
Valutazione 1200 euro.

Casse AR 6
Ottime casse tenute bene e funzionanti al 100%
Valutazione 350 euro

Casse BOSE 301 serie II .
WOOFER da 20 cm e 2 tweeter da un pollice.
Suono americano, adatto alla musica ROCK , moderna in generale, non disdegnano la classica comunque.
Valutazione 250 euro.

Casse SCOTT S177 .
Queste casse dal nome Americano sono tre vie sospensione pneumatica con una sensibilità di circa 90 db.
La loro potenza assorbita si aggira attorno ai 50W RMS.
Segni del tempo ma suono più che buono per i loro 35 anni.
Valutazione 120 euro

Casse acustiche NAMCO, suono pieno e tipico fine anni settanta.
Un tre vie con regolazioni medi e alti e un bel wooferone.
Molto pesanti e abbastanza ingombranti(70/40/30).
Valutazione molto buona per chi vuole un suono pieno e corposo, 200 euro.

Casse AR 8bx Americane. Un due vie piccolo e con una ottima musicalità.
Valutazione 140 euro.

Delle casse acustiche particolari.
Trovate ad un mercatino e ridotte male, ho preso queste CHARIO 2012, ma all'interno gli altoparlanti erano distrutti.
Non mi sono perso d'animo anzi divertendomi non poco mi sono messo al lavoro e ho rifatto i due tweeter con due PHILIPS che avevo in casa, idem per i woofer che sono Americani.
Il risultato non sarà identico alle casse originali, ma il suono e piacevolmente equilibrato. Sono contento!
Con 140 euro le cedo volentieri.

 

Open Journal di Luciano Noseda

L'Altoparlante con la "A" maiuscola

Da piccolo, quando mio nonno accendeva il suo impianto, rigorosamente mono perché allora non esisteva ancora il sistema stereo per l'ascolto con due casse, la mia prima esclamazione, quando vedevo quel cassone con le lucine accese, era, indicando con il ditino, "autoparlante!!!". Mio nonno con estrema calma e la sua rassicurante mano sulla mia spalla, mi correggeva dicendo, risoluto " altoparlante Luciano, alto non auto".

Altoparlante ALTEC 604-8G

Sono passati tanti anni da quando, dicevo candidamente "autoparlane" e non me ne vergogno. Quanti ne ho provati e ascoltati, di altoparlanti. Ho cercato di arrivare alla perfezione dell'ascolto con casse autocostruite o casse comprate. Non è affatto  semplice sentire bene la propria musica, ogni volta si possono sgretolare le certezze di un ascolto, prima positivo con sensazioni piacevoli e poi con altoparlanti diversi, completamente negativo.

Un giorno, poi, sono riuscito per puro caso a venire in possesso di una coppia di altoparlanti, mai sentiti e mai visti prima. La loro provenienza e la loro marca, erano sicuramente un buon biglietto da visita. La costruzione poi non lasciava dubbi, con un peso di circa diciotto chili ad altoparlante.

Gli Altec sono altoparlanti che non costruiscono più, pesanti, indistruttibili, ed anche sottoposti a segnali "maligni" di qualche amplificatore non blasonato difficilmente possono essere distrutti. Nello specifico il modello in mio possesso, il 604-8G é formato da un woofer avente diametro 38 cm e un tweeter  posto al centro del woofer stesso.

Ero pieno di dubbi su questi due monumenti del suono, ma tutto svanì al primo ascolto. Mi servirono un paio di giorni per sistemare i due coni nelle casse da me costruite anni prima e mai usate a dovere, per via del loro suono che non mi aveva mai convinto al cento per cento. Il litraggio era perfetto e il foro da 38 cm era già esistente. Con pazienza ma senza grande difficoltà riuscii a sistemare il tutto, compreso il Crossover a 12 db per ottava con taglio a 1500 hz.

Pronto all'ascolto con una leggera diffidenza provai vari generi musicali, uno dopo l'altro passavano cd e lp per testare semplicemente a orecchio questi due altoparlanti così mastodontici e nello stesso tempo, così dolci, sensibili, coerenti, pieni di fascino.

Ho trovato l'altra metà della mia mela (parlando naturalmente di un ascolto della musica, per me, ideale). Sono grandemente soddisfatto e mi avvicino ai miei adorati dischi e cd con ancora più gusto, sapendo di poter sentire tutto quello che nel disco o nel cd é inciso.

In conclusione, volevo sottolineare il fatto che, dopo anni di spese piu o meno folli nel campo audio, sono riuscito ad avere la pace dei sensi, o almeno di un senso, con pochi euro, forse tanta fortuna ma sicuramente una enorme Costanza. Auguro a tutti gli audiofili, amanti della musica, di scovare prima o poi degli Altec 604-8G e di poterli ascoltare.

Magari per alcuni non sono il massimo in assoluto, ma vi garantisco che sono molto vicini ad essere Altoparlanti con la"A" maiuscola.

Buona musica a tutti.