17. lug, 2015

Tratto da VIDEOHIFI

Open Journal di Luciano Noseda

Finalmente torna il SIM

Dopo la fantastica opportunità dell'EXPO e tutto quello che ne consegue in termini di lavoro per la nostra amata economia, finalmente l'anno prossimo torna a furor di popolo (hifi), il SIM, SALONE INTERNAZIONALE DELLA MUSICA, con centinaia di espositori e un gran numero di paesi, che porteranno nei loro stand le innovazioni tecnologiche più esaltanti. Troveranno posto, in questa esposizione, anche strumenti musicali oltre ad un innumerevole rassegna di apparecchi digitali e naturalmente l'Alta Fedeltà sarà in primo piano sia con il nuovo che con rassegne ed esposizione di materiale vintage. I visitatori si troveranno immersi nella più sfrenata tecnologia e anche nei vecchi ricordi con marchi storici dell'hifi che, per l'occasione, saranno esposti e messi in vendita da appassionati e rivenditori. Il SIM sarà un punto di incontro tra rivenditori, tecnici e curiosi, insieme per poter portare avanti una passione che, nonostante la profonda crisi economica è rimasta sopita ma non morta e pronta ad esplodere nuovamente, anche nelle nuove generazioni. Proprio delle nuove generazioni, il SIM, dovrà tener conto, per rilanciare tutto il settore hifi, musicale e di intrattenimento video in tutte le sue forme, sia vintage che iper moderne. Con questa enorme esposizione, finalmente, gli appassionati accorreranno a migliaia per trovarsi e ritrovarsi, discutere e ascoltare, toccare con mano apparecchi di tutto il mondo in spazi adeguati e pronti a recepire un gran numero di persone. FINALMENTE È TORNATO IL SIM, non aspettavamo altro, chi non risica non rosica, questo il motto per la più grande mostra hifi d'Europa e forse del mondo.

Bene, ora mi sono sfogato. Datemi del matto ma, ho sempre sognato in questi ultimi anni di poter parlare, scrivere su un eventuale ritorno in grande stile della mostra che più ha segnato la mia cultura musicale e la mia fantasia elettronica.

So benissimo che il ritorno del SIM è un mio grande sogno personale ma, in fin dei conti sognare non costa nulla.

BUONA MUSICA A TUTTI.