Tratto da VIDEOHIFI

Journal di Luciano Noseda

Sintoniszzatori, ultima passione

Con le ultime radio digitali, le cosiddette DAB, sembra tramontare l'apparecchio sintonizzatore tradizionale, da abbinare all'impianto hifi, come il registratore a cassetta o a bobina, come altre parti dei tradizionali impianti d'alta fedeltà, la radio, come la intendiamo noi, è destinata ad una morte lenta? Spero di NO.

Sintonizzatore MCINTOSCH MR80

Sembra che questo mondo stia cambiando troppo in fretta. Questa mia brutale considerazione può essere criticata in parte ma non può essere negata.

La nostra vita e le nostre passioni hanno dei cambiamenti notevoli, non si deve comunque mai smettere di sognare. Il progresso rischia talvolta di seppellire il passato ma chi ha in casa apparecchi vintage hifi è a conoscenza della tecnica che già parecchi anni fa adottavano i costruttori, in tutto il mondo e anche in Italia, erano presenti giovani talenti, giovani ingegneri che con le loro sperimentazioni e le loro circuitazioni hanno portato l'ascolto della radio in pieno nel mondo hifi, con una qualità assoluta.

Ora si è arrivati, con circuitazioni "compresse", in poco spazio, ad ottenere apparecchi digitali di buonissima qualità. Anche la spesa per ottenere tutto questo non è alta, e allora; Allora guardo i miei amati sintonizzatori un po' analogici un po' digitali e capisco che la loro fine è legata alla mia presenza, fino a quando ci sarò io, ci saranno anche loro, dopo...si vedrà .

Non è un bel discorso da fare, ma, la tecnica va avanti e quindi va bene così. Certo è che io sul mio mobile in sala terrò per sempre i miei sinto, pesanti, rumorosi per alcune stazioni non proprio centrate ma dal suono OLD come me.

Questa considerazione trascende dal suono e dell'alta fedeltà, è solo la constatazione, sempre più lucida e palpabile del tempo che passa.

Che sfiga.....

buona musica a tutti.

sintonizzatore Mcintosh modello MR 80

Open Journal di Luciano Noseda

E...COME D'AUTUNNO CADONO LE FOGLIE.

Mi incaz.... Mi altero, sono triste. Ma come è possibile che tutto il mio mondo stia cambiando? Purtroppo è cosi. Sta cambiando tutto così velocemente che non riesco a stare dietro ai cambiamenti. Sono un appassionato di alta fedeltà, nella città dove abito non esiste più un negozio di alta fedeltà, sembrano estinti, a...no, forse uno è rimasto ma invece di hifi vende...altro.

Che peccato, tutto un mondo, quello degli apparecchi hifi, andato a quel paese. Ma si, uno può dire! Non si usano più, per cui, chi se ne frega! Ma non è vero. Io cosa faccio, da buon appassionato? Sono un tecnico, mi piacciono gli apparecchi hifi , anche se sono da riparare ma non ho più un negozio che mi venda i ricambi, tipo, condensatori, resistenze, transistor.  Possibile che si butta via tutto oggi?

La stessa sensazione l'ho avuta, quando un giorno, con la mia dolce metà, volevo farmi una bellissima gita in alto lago ( io ho la fortuna di vivere a Como). Benissimo, andiamo a mangiare al solito posto, dove fanno quegli antipasti meravigliosi che se mangi solo quelli sei già  sazio, stupendo. Detto fatto ma, arrivati in loco, amarissima sorpresa, il " nostro" amato ristorante, quello che per anni ha sempre fatto antipasti stupefacenti, ha chiuso i battenti. Dei nastri delimitavano il suo perimetro e all'interno, si poteva scorgere, la più grande Desolazione.

Ecco, il mondo hifi, per quello che posso vedere, mi sta dando la stessa sensazione angosciosa di Desolazione. Forse stanno cambiando le cose, forse sta cambiando il mondo, forse sto invecchiando e vedo , intorno a me, il buio che in realtà non c'e. Speriamo sia così, speriamo che ci siano ancora tanti appassionati come me, che ci siano ancora tanti negozi di alta fedeltà, forse un po più nascosti ma che ci siano. Speriamo che si possa ancora riparare un amplificatore o un giradischi in casa e si trovino i pezzi di ricambio da qualche parte.

Se no, è un mondo dove il sottoscritto farà sempre più fatica a vivere. Io, mi reputo, abbastanza tecnologico, ho vari computer, ipad ecc. Ma, mi inizio a chiedere se tutta questa tecnologia non mi porti alla solitudine e non mi tolga il piacere di andare in un negozio e parlare di passioni e di altro con i miei simili, di poter comprare, a mano e non per corrispondenza, le cose che mi possono servire.

Non facciamo in modo che ognuno di noi stia chiuso nel suo guscio e parli con un computer e basta.

Buona musica a tutti.

 

Marantz Model 125.
Gran bel sintonizzatore vintage.

🤔CHI E' INTERESSATO ALLE CARATTERISTICHE DEI VARI APPARECCHI, PUO' CONTATTARMI: lucnose@yahoo.it😠

Sintonizzatore MCINTOSH MR 73.
Gran bell'apparecchio.
Segni dell'eta' ci saranno anche ma il suono é delizioso, dolce e suadente. Anche se tu non fossi un assiduo ascoltatore di radio, ti ritroveresti ad averla accesa senza accorgerti per sentire il dolce suono del MCINTOSH.
Provare per credere.
Valutazione 800 euro ( ed é un prezzo ottimo)

Sotto il timer MARANTZ si vede il buonissimo sinonizzatore con RDS TECNICS ST-GT550 un gioiello sia per la costruzione che per la musicalita' intrinseca.
Valutazione 120 euro ben meritata.

Un classico sintonizzatore vintage della casa giapponese NIKKO FAM 450.
Valutazione 100 euro.

Sinto digitale della DENON.
Un vintage di classe se pur gia' digitale e con una ricerca dei canali ottima.
Valutazione 100 euro.

Sinto digitale della giapponese AIWA. Costruito molto bene.Con una estetica accattivante.Funzinamento semplice e intuitivo.
Valutazione 100 euro.

Sintonizzatore TECHNICS ST-S2 analogico con centratura del segnale a led. Un sintonizzatore semplice ma funzionalissimo.
Valutazione 80 euro.

Semplice sintonizzatore al quarzo con memorie. Della ditta Technics modello ST.-Z450.
Valutazione 80 euro.

Un buon sintonizzatore della MARANTZ, il modello ST450 digitale ( nella foto con l'ampli PM330). Valutazione 120 euro